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          Energia rinnovabile

Dalle colture zuccherine nasce, invece, il bioetanolo. Quelle più sperimentate e diffuse sono la canna da zucchero, si pensi al Brasile, il grano e il mais. "In via di sperimentazione - aggiunge Bartolelli - ci sono poi altre coltivazioni come la bietola, il sorgo zuccherino e il topinambur".
Un apporto al sistema energetico sostenibile, sogno di tutti gli ecologisti, può arrivare anche recupero del biogas, sostanza generata dal processo di fermentazione delle sostanze organiche presenti nei rifiuti e composta in media da una percentuale equivalente di metano e biossido di carbonio. Se la fermentazione è anaerobica, cioè in assenza di ossigeno, il principale componente della miscela di gas generata è il metano; al contrario, in presenza di ossigeno, a svilupparsi è soprattutto l'anidride carbonica.
Anche il biogas presenta una serie di vantaggi di tipo energetico, ambientale e agricolo: la produzione di energia rinnovabile, il miglioramento dell'economia delle aziende zootecniche e/o agricole, il riciclaggio economico dei rifiuti, un minore inquinamento da odori e una ridotta presenza di insetti.
Il miglior utilizzo della bioenergia proveniente da biodisel, bioetanolo e biogas, è, senza dubbio, quello dell'autotrazione e del riscaldamento.


 

fonte dei testi: la rete sicalor e videostudio1