Energia rinnovabile
Solo da pochi decenni l'umanità ha intrapreso lo sfruttamento massiccio dell'enorme
potere energetico dei giacimenti di materia organica fossilizzata accumulatasi nella
preistoria sotto forma di carbone, petrolio, metano. Ma i consumi di queste risorse
fossili (formatesi da milioni di anni di irraggiamento solare) hanno oramai raggiunto
modalità e tempi così accelerati da provocare emissioni non più assorbibili dall' ecosistema
terrestre. Per dare solo un esempio, il ciclo del carbonio, elemento fondamentale per la vita,
ha alterato il suo equilibrio aumentando in modo marcato la percentuale di anidride carbonica
in atmosfera. Gli esiti di questi sviluppi sono l'effetto serra, l'alterazione del clima,
la riduzione dell'ozono troposferico e sono nocivi per la salute nostra e di tutti gli esseri
viventi in quanto troppo rapidi rispetto all'evoluzione biologica. Il nostro modo di vivere
quotidiano, evolutosi in un tempo estremamente breve (dal dopoguerra ad oggi), ha innescato
fenomeni di irreversibilità tali da mettere a rischio la stessa sopravvivenza della nostra
specie, ed il tempo a disposizione per invertire questa tendenza si esaurirà nell'arco di una
sola generazione.
Per questi motivi, e per la mancanza di alternative in grado di preservare in modo affidabile
gli equilibri nell'ecosistema, a loro volta indispensabili per garantire la sopravvivenza della
specie umana, si promuove la sostituzione dell'attuale modello energetico basato sullo sfruttamento
delle fonti fossili di energia, con un modello di sviluppo sostenibile basato sulle energie
rinnovabili, una delle quali è sicuramente il PELLETS.
